A spasso per Merano, la città amata da Sissi compie 700 anni


Pubblicato il 10/10/2017
Ultima modifica il 10/10/2017 alle ore 09:42

Nell’anno dei festeggiamenti per i 700 anni di Merano, da quel 1.317 in cui Enrico di Carinzia dotò la città del suo primo ordinamento civico, esistono diversi buoni motivi per programmare un soggiorno nella “perla” dell’Alto Adige. Oltre alla classica passeggiata nel grazioso centro storico medievale, tra la via dei Portici che collega piazza del Grano a piazza Duomo, le tre antiche porte cittadine, il quartiere Steinach e le tipiche via Leonardo da Vinci e via delle Corse, la stagione autunnale è perfetta per ammirare il foliage nella cosiddetta città-giardino.  

 

 

Per i nostalgici di Sissi, senza dubbio l’ospite più illustre della città, gli appuntamenti da segnarsi in agenda sono due. Il 14 ottobre presso i giardini di Castel Trauttmansdorff, dove il mito rivivrà con eventi a tema per grandi e bambini, e il 15 ottobre, quando la sua figura “sfilerà” in occasione della tradizionale Festa dell’Uva (dal 13 al 15 ottobre). Tra le prime nobildonne, già nel lontano 1870, a scegliere Merano come meta per godere di lunghe passeggiate e delle cure termali, l’imperatrice Elisabetta d’Austria, insieme all’aristocrazia asburgica, prussiana, inglese, francese e russa, diede inizio ad un vero e proprio “pellegrinaggio” di benessere che dura ancora fino ad oggi.  

 

 

Con le sue quindici piscine, interne ed esterne accessibili tutto l’anno, le saune (tra cui quella al fieno biologico dell’Alto Adige), i bagni di vapore e i trattamenti beauty offerti dal centro Spa & Vital che utilizzano rigorosamente prodotti altoatesini, Terme Merano è un punto di riferimento immancabile per chi ama farsi coccolare. In tema di musei cittadini, dopo aver assistito ad una panoramica sulla storia al Palais Mamming Museum e al Castello Principesco (l’antica residenza dei Principi del Tirolo dal XV secolo) e sul turismo locale al Touriseum, vale una visita il curioso Museo delle Donne.  

 

 

Unico nel suo genere in Italia, quest’ultimo ripercorre la vita femminile durante lo scorrere dei secoli e fino ai giorni nostri. A piedi, in bicicletta lungo le piste ciclabili, a bordo di un automobile elettrica o tramite gli autobus cittadini (mobility.merano.eu, in servizio fino alle 23 e il sabato fino alle 3 di notte), transitando vicino alla Passeggiata Lungo Passirio (presso il ponte della Posta), infine, ci si sente immersi in un turbinio di profumi e sapori genuini. Sono le eccellenze sui banchi del Mercato Meranese (tutti i sabati fino al 28 ottobre, dalle 9 alle 13), una “boutique” di prodotti naturali e artigianali, esclusivamente provenienti dall’Alto Adige. 

 

Dormire  

A soli 10 km da Merano, il Josef Mountain Resort di Avelengo (Falzeben 225, Avelengo, tel. 0473.279590) è un hotel dai toni caldi immerso nella natura. L’offerta “Tempo di Törggelen” (valida dal 12 ottobre al 14 novembre) offre 3 pernottamenti in camera doppia, pensione in 3/4, accesso alla Forest Spa, un’escursione guidata sull’altopiano di Avelengo, il noleggio gratuito dei bastoncini da nordic walking e degli zaini e una serata altoatesina con menù tipico autunnale, a partire da 324 euro a persona.  

 

 

Mangiare  

In una stube scavata nella roccia, lo chef Robert Steiner del ristorante Roberts Stube (via Monte S. Zeno 14, Tirolo, tel. 338.8055956) accompagna gli ospiti gourmand attraverso un’esplosione di sapori altoatesini, dallo speck del contadino ai canederli marinati fino alla grappa fatta con le albicocche della Val Venosta.  

 

Per ulteriori informazioni: 

- www.merano-suedtirol.it/it/merano  

- www.visitmerano.it/it/merano  

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