L’Italia agli spareggi da testa di serie: “Era l’obiettivo”

Il 17 i sorteggi. Ventura: «Un piccolo passo avanti»
REUTERS


Pubblicato il 10/10/2017
Ultima modifica il 10/10/2017 alle ore 07:29
INVIATO A SCUTARI

L’Italia vince in Albania (1-0), cementa sul suo rating davanti alla Fifa e andrà agli spareggi Mondiali da testa di serie: «L’obiettivo prefissato», secondo Giampiero Ventura, «il minimo sindacale», per Marco Parolo. Già compilato il menù da cui uscirà il nemico, il 17 ottobre dalla riffa di Zurigo: una tra Grecia, Irlanda, Irlanda del Nord e Svezia. In condizioni normali, nulla di proibitivo, ma viste le ultime tre partite c’è da stare in campana. Morale: questa Italia non basta, quella che ritroveremo a novembre, magari con il recupero dei degenti, chissà. 

 

LA FIDUCIA DEL CT  

Alla fine della sfida di Scutari, il ct azzurro si tiene le cose positive: «Credo che abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti perché sul piano della gestione buttiamo ancora via diversi palloni». Diciamo che il risultato è stato la cosa migliore, anche se qui in Albania, al contrario che con la Macedonia, gli azzurri non sono crollati nella ripresa. «Sono contento perché c’era la ricerca di leggere certi tempi - dice ancora Ventura - e sono contento per i ragazzi». Non troppo per lui, almeno a scrutarne la postura al gol decisivo di Candreva, su cross di Spinazzola e, soprattutto, regalo della difesa albanese. «Ma io non ho esultato perché ero contento dentro, ma lo ero per loro. E’ un gruppo importante, anche se abbiamo qualche limite a causa di qualche assenza». Sostiene di non aver mai perso la fiducia, e così va verso il duello che vale i Mondiali: «Ero fiducioso prima quando c’erano momenti definiti drammatici e lo sono ora». 

 

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