Un’ex carcere diventa quartiere modello

Ad Amsterdam un complesso penitenziario in disuso verrà trasformato e diventerà un’area ad uso cittadino
ISTOCKPHOTOS

Amsterdam


Pubblicato il 12/10/2017
Ultima modifica il 12/10/2017 alle ore 07:00

Bijlmerbajes è stato un complesso penitenziario che dagli anni ’70 ad oggi ha definito drasticamente l’area in cui si trovava, a sud-est di Amsterdam, non lontano dalla stazione ferroviaria. Caratterizzato da 6 edifici sviluppati verticalmente e collegati da tunnel, doveva essere una prigione ‘umana’, priva di sbarre ma con soli vetri alle finestre. Cosa che si è rivelata poco sicura, e, poco dopo l’inaugurazione, le sbarre sono state inserite. Attualmente non più in uso, i 7,5 ettari di superficie occupata dall’ex carcere sono stati oggetto di un concorso di architettura urbanistica, vinto da un team composto da OMA e FABRICation in collaborazione con lo studio paesaggistico LOLA.

L’ex carcere di Bijlmerbajes diventerà un quartiere ecologico ad uso misto (residenziale, commerciale, uffici). Agli antipodi di un luogo di chiusura, l’area sarà un luogo vivibile a disposizione completa della cittadinanza. Un totale restyling della zona che interesserà il complesso ma anche le vie circostanti. Si chiamerà Bajes Kwartier, e sarà libero dalle auto, percorso da piste ciclabili e canali con ponti pedonali. Sorgeranno oltre 1300 unità abitative, tra moderni appartamenti – con un 30% di case a prezzi abbordabili sancito dal progetto – e condomini di lusso. Cinque torri dell’ex penitenziario verranno abbattute, mentre quella che rimarrà in piedi diventerà un parco verticale urbano con tanto di orti cittadini. Alla sua base, si realizzeranno spazi per le arti e il design.

Il quartiere avrà una scuola, un ristorante, un centro sanitario e una serie di parchi, aree giochi per bambini, elementi acquatici come laghetti e canali. Il tutto sarà ad impatto ambientale minimo. Gli edifici godranno di isolamento termico ottimale, produrranno energia grazie ai pannelli solari, turbine eoliche e vi saranno sistemi di riuso dei rifiuti organici. Il 98% dei materiali edili che compongono attualmente il sito verranno riutilizzati per le nuove soluzioni.

 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi
noemi penna
Occhi al cielo il 13 e il 14 dicembre per le Geminidi. Il 16 è atteso invece il passaggio più vicino alla Terra dell’asteroide Phaethon