“Corruzione, truffa e falso”, indagato il presidente del Psg

L’inchiesta, avviata dalle autorità svizzere, riguarda la compravendita dei diritti tv per i mondiali del 2018, 2022, 2026 e 2030
AP

Nasser Al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain


Pubblicato il 12/10/2017
Ultima modifica il 12/10/2017 alle ore 17:35

Il presidente del Paris Saint-Germain e della catena di emittenti sportive BeIn Media, è indagato per corruzione dalle autorità giudiziarie svizzere nel quadro delle trattative per i diritti tv delle coppe del mondo di calcio. Una perquisizione si è svolta oggi nella sede parigina della tv BeIN Sports France. 

 

L’inchiesta - secondo quanto si apprende - è stata aperta il 20 marzo e vede nel mirino Jerome Valcke, ex segretario generale della Fifa e Nasser Al-Khelaifi. Le ipotesi di reato sono «corruzione, truffa, comportamento sleale e falso». Il caso di Walcke riguarderebbe quattro edizioni del mondiale, 2018, 2022, 2026 e 2030. Al Khelaifi è sospettato solo per le edizioni 2026 e 2030. 

 

Le autorità svizzere hanno fatto sapere che un’operazione «coordinata» è stata condotta in Francia, Grecia, Italia e Belgio.  

 

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