La Commissione d’inchiesta sulle banche parte dalle crisi più recenti e le audizioni su Banca Etruria potrebbero slittare

I primi ad essere sentiti saranno due magistrati, Orsi e Greco. Poi sarà la volta del ministro dell’Economia Padoan
REUTERS


Pubblicato il 13/10/2017
roma

La commissione d’inchiesta sulle banche si concentrerà prima di tutto sulle crisi più recenti, continuando poi con un sistema cronologico a ritroso. Saranno dunque approfonditi prima i salvataggi delle banche venete, per poi passare al Monte dei Paschi Siena e alle quattro banche, Carife, CariChieti, Banca Marche e Etruria. Le questioni relative dunque alla banca di Arezzo sarebbero affrontate più in là nel tempo: di conseguenza anche l’audizione di Federico Ghizzoni non sarebbe imminente. Il banchiere era stato tirato in ballo da Ferruccio de Bortoli, il quale ha raccontato nel suo libro che il manager fu contattato da Maria Elena Boschi affinché Unicredit valutasse il dossier Banca Etruria. 

 

L’occhio della commissione sarà comunque puntato anche sulle responsabilità dei manager e sui loro stipendi. Ieri il presidente della commissione d’inchiesta Pier Ferdinando Casini, ha spiegato che le prime audizioni saranno martedì e mercoledì e vedranno come protagonisti due magistrati, il sostituto procuratore della Cassazione, Luigi Orsi, e il procuratore di Milano, Francesco Greco. Subito dopo, spiegano ambienti della commissione, sarà probabilmente sentito il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.  

 

La scelta di indagare sulle crisi delle banche andando a ritroso servirebbe ad evitare un uso politico e discrezionale dei poteri della commissione, che non ha molto tempo a disposizione. Il suo mandato infatti termina insieme alla legislatura. Si parte così dalla Banca popolare di Vicenza e da Veneto Banca, convocando i magistrati titolari delle indagini, le associazioni rappresentative dei risparmiatori danneggiati e i dirigenti competenti di Banca d’Italia e Consob. I lavori saranno sincronizzati in modo da poter ascoltare contemporaneamente i responsabili governativi e i vertici delle autorità di controllo.  

 

Un focus specifico sarà dedicato poi al tema degli stipendi dei manager bancari. La tematica - da affrontare come previsto dalla legge istitutiva della commissione - «andrà trattata separatamente» ha spiegato Casini perché «acquista particolare rilievo alla luce del fatto che a volte gli standard stipendiali in questione non sono risultati in linea con la situazione di difficoltà delle singole banche». Intanto, la commissione d’inchiesta continua a lavorare sulla definizione dell’intero crono-programma dei lavori. Il calendario delle audizioni che si terranno fino alla metà di marzo dovrebbe essere pronto per la prossima settimana. 

 

Scopri La Stampa TuttoDigitale e abbonati

home

home

I più letti del giorno

I più letti del giorno