Ecco il Tour de France 2018: tanto pavè e molte salite

Il direttore della manifestazione: «Meno chilometri e più attenzione alle persone, ricordo Scarponi e Guillou»
AP

Chris Froome davanti alla cartina con le tappe del 105° Tour de France


Pubblicato il 17/10/2017
Ultima modifica il 17/10/2017 alle ore 15:54

E’ stata presentata oggi a Parigi l’edizione numero 105 del Tour de France 2018. Il percorso è stato svelato con una cerimonia nel Palazzo dei Congressi della capitale francese. Si partirà il 7 luglio da Noirmoutier en l’Ile con arrivo il 29 luglio sui Campi Elisi. Saranno previsti due giorni di riposo il 16 luglio ad Annecy e lunedì 23 a Carcassonne.  

 

La nuova edizione del Tour sarà caratterizzata da tanto pavè e molte salite. Spiccano i 21,7 km di pavè dell’Inferno del Nord, la Parigi-Roubaix, la salita di Plateau des Glieres su fondo stradale sterrato nella tappa di Grand Bornand e una frazione pirenaica di 65 km, breve ma tremenda, con traguardo sulle rampe del Col de Portet a 2215 metri. La lunghezza complessiva si aggirerà intorno ai 3.329 km. Sarà una delle edizioni più brevi di sempre. Tale scelta è stata motivata dal direttore della manifestazione, Christian Prudhomme: «Abbiamo voluto sottolineare la varietà del percorso e delle tappe che potrebbero risultare decisive, combinando le salite leggendarie con quelle nuove per offrire una visione di ciclismo moderno e ispirato», ha dichiarato in conferenza di presentazione.  

 

Lo stesso Proudhomme ha ricordato i numerosi ciclisti che hanno perso la vita sulle strade negli ultimi mesi: «Basta con il massacro di campioni e di semplici amatori. Ricordo Scarponi, Guillou e tanti uomini e donne che non ci sono più. Diciamo basta». 

 

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