Omegna, i cittadini chiedono chiarezza sulla fine dei lavori lungo il torrente Nigoglia

Petizione inviata al Comune: “Perchè non vengono sfruttati questi periodi di siccità?”

Il cantiere lungo la Nigoglia, il torrente che scorre nel centro storico di Omegna


Pubblicato il 31/10/2017
OMEGNA

Il ricordo dell’alluvione di tre anni fa ad Omegna è più vivo che mai. Da qui l’iniziativa di un gruppo di cittadini che ha scritto una lettera aperta al sindaco di in occasione dei lavori che in questo periodo stanno interessando il torrente Nigoglia. Interventi iniziati da tempo per consentire la sostituzione dei tubi del collettore fognario che porta le acque nere al depuratore consortile di Verta.  

 

Il problema è stato affrontato, grazie all’intervento del geometra Riccardo Ciapponi, nel corso di un incontro dal consiglio di quartiere Omegna centro. «Ho sollevato la questione perché i lavori nell’alveo della Nigoglia sono in questi giorni sospesi - ha spiegato Ciapponi -. Anche da profani, si capisce che invece a causa del prolungarsi della siccità sarebbe il momento giusto per ripulire e riprofilare, come da progetto, il letto del torrente dal materiale in eccesso risultante dai lavori per posare i grossi tubi fognari».  

 

«Maggiori informazioni»  

Il timore è che si mettesse a piovere con una certa consistenza, a causa dell’artificioso ostacolo al deflusso delle acque, il lago finirebbe con l’esondare. Al grido di allarme di Ciapponi hanno risposto subito in molti firmando una petizione inviata al Comune . «Come consiglio di quartiere chiediamo, come fatto per altri lavori, che ci siano più controlli - spiega Alessandra Cuoretti presidente del quartiere Omegna centro -. Sarebbe opportuno nominare un funzionario tecnico esterno quando ci sono lavori di questa portata affinché la popolazione sia informata. Comunque l’importante è che i lavori sulla Nigoglia riprendano in fretta e siano completati». Il problema è all’attenzione della giunta. «Abbiamo fatto solleciti all’impresa - precisa l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Strada - anche se monitoriamo la situazione ricordiamo che non tocca al Comune, ma alla Regione, la competenza sui controlli».  

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