La delusione di Joao Mario: “Vorrei giocare di più”. E apre all’ipotesi di un addio a gennaio

Finora solo 9 presenze di cui tre da titolare, per un totale di 359 minuti di gioco
LAPRESSE

Joao Mario, 24 anni

Pubblicato il 08/11/2017
Ultima modifica il 08/11/2017 alle ore 22:32
MILANO

Nove presenze con la maglia dell’Inter di cui tre da titolare, per un totale di 359 minuti di gioco. Sono i numeri di Joao Mario lo scontento. «Non c’è molto da dire. Vorrei giocare di più, questo è ovvio», dice il portoghese in conferenza stampa dal ritiro del Portogallo.  

 

Il nerazzurro, tornato a casa per le amichevoli contro Arabia Saudita il 10 novembre e Stati Uniti il 14, svela il proprio malumore per un inizio di stagione che lo ha visto ai margini del progetto interista: «Credo che le cose possano sempre migliorare, per questo devo rimanere concentrato perché punto a giocare di più perché devo meritarmi la convocazione per il Mondiale», poi annuncia un possibile addio durante il mercato di gennaio: «È ancora presto per parlarne. Vedremo quello che succederà: valuterò e deciderò in base a ciò che è meglio per me e per la mia carriera. Il Psg? Le voci fanno parte del nostro ambiente».  

 

Mentre Joao Mario riflette sul futuro lontano dalla Pinetina, Skriniar chiude, per ora, la porta al Barcellona, che secondo indiscrezioni emerse la scorsa settimana sarebbe interessato al calciatore. «Sono all’Inter da poco, non mi importa di parlare di un trasferimento – sottolinea il nerazzurro -. Il Barça è sempre il Barça, ma sono all’Inter e sono felicissimo». Tra Joao Mario che vorrebbe cambiare aria e Skriniar che afferma di voler restare a Milano, c’è Mauro Icardi che a Inter tv dichiara: «È stata emozionante la tripletta nel derby, ma amo fare gol alla Juve». 

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