Entrano in vigore il 20 novembre i limiti sulle slot: “Pronti a rimuovere gli apparecchi non a norma”

Il Comune di Verbania ha già disposto anche la proroga dell’ordinanza
ANSA


Pubblicato il 11/11/2017
Ultima modifica il 11/11/2017 alle ore 14:11
VERBANIA

Lunedì 20 novembre scade il termine previsto dalla legge regionale per la rimozione degli apparecchi da gioco installati negli esercizi che si trovano in una delle condizioni d’incompatibilità, ovvero a una distanza inferiore a 500 metri dalle scuole, dai centri di formazione per giovani e adulti, dai luoghi di culto, dagli impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori, istituti di credito e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati, movicentro e stazioni ferroviarie. 

 

E così il Comune di Verbania ha annunciato in una nota che dal 20 novembre ci sarà «la rimozione delle macchinette» che non sono a norma ed è prevista «la prorogata dell’ordinanza che ne limita gli orari d’uso». 

 

L’obbligo di rimozione degli apparecchi riguarda «tutte le tipologie di esercizi in cui gli stessi sono installati con la sola esclusione, in questa prima fase come prevede la legge, delle sale giochi autorizzate - si legge nella nota del Comune di Verbania -. Si evidenzia che in caso di inosservanza all’obbligo di rimozione degli apparecchi è prevista l’applicazione di una multa da 2 mila a 6 mila euro per ogni apparecchio, oltre all’apposizione dei sigilli sugli apparecchi medesimi». 

 

 

«Abbiamo rilevato la validità di questa ordinanza - dicono il sindaco Silvia Marchionini e l’assessore al Commercio Giovanni Alba – ed è per questo che intendiamo proseguire nel percorso intrapreso di tutela delle fasce più deboli. Una scelta rafforzata dalle recenti sentenze del Tar e dall’orientamento assunto dallo Stato che prevede una progressiva riduzione del numero delle sale gioco e di macchinette presenti, concedendo anche agli enti locali la possibilità di intervenire sugli orari di apertura e utilizzo. Un’ordinanza che sarà poi superata dal regolamento in fase di studio e che approderà prossimamente in Commissione per poi arrivare, speriamo prima della fine dell’anno, in Consiglio comunale per la sua definitiva approvazione”. 

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