Riaperto il cantiere per completare l’auditorium del liceo di Omegna

I lavori saranno conclusi entro fine anno, ma mancano i soldi per gli arredi


Pubblicato il 11/11/2017
omegna

Dopo anni di stop è stato riaperto il cantiere dell’auditorium del liceo Gobetti di Omegna. I lavori sono ripresi in questi giorni a opera della Provincia e riguardano la sistemazione dell’area esterna compresi gli infissi. Si tratta di interventi per un importo, a ribasso d’asta, di 360.000 euro che metteranno in sicurezza l’edificio, evitando anche quell’immagine di abbandono che lo ha accompagnato sino a oggi. 

Complessivamente il costo ammonta a 620 mila euro, comprensivi di Iva, spese di progettazione e altri oneri. Di questa somma 500.000 euro arrivano dalla Fondazione Cariplo grazie a un bando emblematico maggiore e altri 120.000 messi a disposizione dalla Provincia. «I lavori dovrebbero concludersi entro fine anno - dice l’ingegnere Danilo Recupero, responsabile del settore Opere pubbliche della Provincia -: riguardano tutta l’area attorno all’auditorium compresi illuminazione, ingresso e infissi. È previsto anche il completamento del riscaldamento a pavimento».  

 

 

Opere da completare

In programma andrà poi messo il completamento degli altri interventi di natura edilizia e impiantistica, compresa la zona bar e i servizi igienici. «La ripresa del cantiere è un altro tassello importante che va al suo posto - aggiunge il presidente della Provincia Stefano Costa -. C’è stata la buona volontà di tutti: la Fondazione Cariplo ha dimostrato grande disponibilità e sensibilità e ha capito i problemi della Provincia. Adesso resta la parte forse più complessa: completare l’auditorium con gli arredi, gli impianti, a cominciare dall’insonorizzazione, e tutti gli altri servizi e allestimenti che una struttura di questo tipo necessita».  

 

 

Più o meno la cifra mancante si aggira attorno al milione di euro. Si confida ancora nelle fondazioni bancarie, ma anche in una sinergia con il Comune dal momento che l’auditorium una volta completato sarà anche della città grazie ai 350 posti a disposizione. La maggior soddisfazione arriva però dal liceo che attende da quattro anni. «Finalmente con queste opere viene migliorato l’aspetto estetico dell’intero complesso scolastico - spiega la dirigente Michela Maulini -. Auspico che i lavori vengano completati nel tempo previsto e si possa poi cominciare a pensare agli interni». 

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