I grandi classici di Charles Aznavour, il Frank Sinatra d’Europa

Charles Aznavour, 93 anni, parigino di origini armene. Ha scritto più di mille canzoni e venduto 300 milioni di dischi


Pubblicato il 13/11/2017

In alcuni casi basterebbe scrivere solo il nome e il cognome: Charles Aznavour. Parigino, classe 1924, orgogliose origini armene, simbolo della canzone d’autore del Novecento e volto del cinema francese – da ricordare, tra i tanti film, almeno “Tirate sul pianista” (F. Truffaut, 1960) e “I fantasmi del cappellaio” (C. Chabrol, 1982) –, Aznavour a 93 anni compiuti stasera torna a Milano. 

 

Agli Arcimboldi risuoneranno le canzoni di un repertorio che ne conta più di mille ma che non potrà non passare da pezzi eterni (molti in versione italiana) quali “Ed io tra di voi”, il manifesto “L’istrione”, “Com’è triste Venezia”.  

Sofferenze, amori che finiscono e rinascono, tradimenti, quotidianità. Aznavour – pochi giorni fa premiato in Israele in memoria del suo impegno antinazista durante la Seconda guerra mondiale – è pronto a entrare in studio di registrazione: la scaletta milanese sarà composta quasi tutta dai classici, ma nel cassetto ci sono decine di nuove canzoni: non si vendono 300 milioni di dischi per caso.  


Teatro degli Arcimboldi, viale Innovazione 20, stasera alle 21, 57/184 euro  

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
*****AVVISO AI LETTORI*************
Segui le news di La Stampa Spettacoli su Facebook (clicca qui)
*********************************

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno