Il primo ministro Gentiloni in visita a Volpedo il 20 novembre

L’onorevole Enrico Borghi: “Perché a Volpedo? Perché il territorio è il nuovo Quarto stato”. Sarà presentata la legge sui piccoli comuni

Il sindaco Caldone e Pierluigi Pernigotti davanti alla riproduzione del Quarto Stato, durante l’inaugurazione della Biennale pellizziana


Pubblicato il 14/11/2017
Ultima modifica il 15/11/2017 alle ore 12:36
VOLPEDO

Un lungo soggiorno piemontese quello del primo ministro Paolo Gentiloni il 20 novembre prossimo. Dal Nord della regione fino a Pollenzo (Cuneo) per arrivare a Volpedo. Perché Volpedo? «Perché il “territorio” è il nuovo Quarto Stato» spiega l’onorevole Enrico Borghi corelatore della legge sui Piccoli Comuni con Ermete Realacci.  

 

L’approvazione della legge 6 ottobre 2017, n. 158 su «Piccoli Comuni» è frutto di un lungo impegno ma è solo un primo passo. Si tratta ora di rendere operative le molte misure previste attraverso un confronto serrato con il Governo, le Regioni, i soggetti individuati dalle norme. «È importante consolidare un cambio di atteggiamento delle Istituzioni, della politica nei confronti dei territori - dicono i relatori - , delle comunità e dei piccoli comuni, che non sono un peso del passato ma una risorsa per il futuro. L’Italia è forte se fa l’Italia e se affronta le sfide del futuro mobilitando i propri talenti». «Per questo ci siamo impegnati per l’approvazione delle legge e ci impegneremo ora - spiegano ancora - affinché le sue finalità divengano realtà. Per noi il 20 novembre con Gentiloni ci saremo». L’appuntamento è alle 15 alla Società di mutuo soccorso di Volpedo con il sindaco Giancarlo Caldone a fare gli onori di casa.  

 

 

Nella mattinata di lunedì Gentiloni consegnerà a Pollenzo (Cuneo), la «classe di laurea» che è stata recentemente riconosciuta all’Università di Scienze Gastronomiche, facendola diventare una facoltà a tutti gli effetti, non più ricompresa sotto altri corsi di laurea. Lo ha annunciato oggi Carlo Petrini, presidente dell’ateneo e di Slow Food, alla cerimonia per il passaggio delle consegne tra il rettore uscente, Piercarlo Grimaldi, e quello nuovo, Andrea Pieroni. Quest’anno, per la prima volta, sono oltre 100 le matricole al primo anno del corso di laurea triennale di Scienze Gastronomiche; gli studenti provengono da 27 paesi diversi. A ottobre, inoltre, partiranno i due Master of Gastronomy in inglese, con 54 studenti di 21 paesi. «In questi anni - ha sottolineato Grimaldi - l’Università di Pollenzo ha sperimentato una nuova via scientifica alle scienze gastronomiche, diventando un modello per accademie che hanno copiato il nostro quadro normativo di riferimento. Con il riconoscimento della classe di laurea, abbiamo raggiunto l’età della maturità». Da Pollenzo - ha aggiunto il neo rettore Pieroni - «partirà il progetto di Università diffusa, per consentire lo studio delle nostre tematiche nelle più diverse zone del pianeta».  

 

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