Carcoforo, più clic che abitanti: l’antidoto contro la solitudine d’autunno è organizzare feste in casa

Il paradosso della vita sociale nel piccolo centro della Valsesia alla prese con la stagione più fredda


Pubblicato il 14/11/2017
Ultima modifica il 14/11/2017 alle ore 15:11
carcoforo

La preoccupazione di restare «soli» a Carcoforo. Se l’estate a livello di clima e soprattutto turistico è andata bene, con l’autunno il piccolo paese valsesiano si ritrova senza punti di aggregazione: si cerca un gestore per l’albergo Alpenrose (per cui il Comune sta lavorando a un nuovo bando), il ristorante Bergé ha deciso di tenere chiuso per la stagione invernale, il bar La Carcufina riaprirà nei prossimi mesi. E così mentre nel mondo virtuale la pagina «Destinazione Carcoforo» conta quasi 12 mila «Mi piace», diverse persone da tutta Italia inviano messaggi e chiedono come fare per venire a vivere nel centro valsesiano, nel mondo reale si teme la dispersione.  

 

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A lanciare un appello sono alcuni rappresentanti dello sci club Carcoforo, una decina di persone tra i 18 e i 49 anni; un quarto del paese che ha in tutto una quarantina di residenti stanziali, a cui aggiungere sette bambini sempre presenti alle iniziative: «Pur di non perdere il contatto con gli altri organizziamo a turno delle feste in casa - spiegano dal gruppo -. È piacevole ma c’è anche la necessità di andare a prendere un caffè al bar, fare due chiacchiere con gente diversa. Della Val Piccola siamo il centro più popolato e non desideriamo trasferirci altrove. Non vogliamo vedere morire Carcoforo e per questo vogliamo far capire ai turisti di non dimenticarci, di venire da noi e se anche magari si fatica a trovare una struttura ricettiva aperta il paese continua a essere vivo, la gente c’è». 

 

E proprio per incentivare le persone a continuare a frequentare il centro (a disposizione c’è sempre il b&b La casa del folletto, con una sola stanza) durante questi mesi freddi, i giovani stanno organizzando una serie di iniziative aperte a tutti, la prima delle quali è in programma sabato: «Per stare insieme proponiamo, in collaborazione con i gestori del rifugio Boffalora, alle 20 nei locali del Trasinera Sporting la cena della cassoeula - sottolineano -. Un appuntamento conviviale a cui seguirà un concerto tributo a Davide Van De Sfroos a cui ci auguriamo possa partecipare più gente possibile che avrà così modo di sperimentare che c’è voglia di condivisione, di vita, di divertimento».  

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