L’influenza fa paura, boom di vaccini tra gli anziani: Vercelli supera la media regionale

Oltre 28 mila le dosi acquistate dall’Asl


Pubblicato il 14/11/2017
vercelli

L’Asl di Vercelli ha avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale su tutto il territorio. L’obiettivo del Servizio Igiene e Sicurezza pubblica è di garantire una copertura sempre più alta tra le persone a cui è rivolto il vaccino contro l’influenza: chi ha più di 65 anni, chi ha già una patologia che potrebbe aggravarsi contraendo il virus, e persone esposte a elevati rischi di contrarre la malattia, ad esempio per cause lavorative. 

 

Il trend è già in crescita da alcuni anni. Nella campagna 2016 le dosi somministrate sono state 27.700, di cui 23.000 agli ultra 65enni. Le restanti alle altre categorie a rischio. «Quest’anno - spiegano il direttore del Sisp Gabriele Bagnasco, e la responsabile vaccinazione Virginia Silano - abbiamo acquistato oltre 28.000 dosi». Per la campagna 2017 l’Asl conta su un ulteriore coinvolgimento dei medici di famiglia, che fanno da filtro iniziale e che somministrano materialmente il vaccino.  

 

A conferma della volontà di coprire sempre più persone, i medici potranno prelevare dosi finché ci sarà bisogno. Anche nel 2016 il trend era in crescita: le dosi vaccinali erano state 2200 in più rispetto all’anno precedente. La copertura degli ultra 65enni ha superato il 50% su un bacino complessivo di 50 mila persone, «dopo anni - precisa Silano - che era ferma al 46%». La media di copertura di over 65 nel Vercellese è più alta della media regionale (49%). «Il numero dei vaccinati rimane comunque ancora basso - continua Bagnasco -. Spesso il picco influenzale si verifica in contemporanea con l’iper afflusso ai Pronto Soccorso. Che, saturi di pazienti e con l’aumento della richiesta, possono avere difficoltà nella gestione dei casi».  

 

Un altro veicolo per incrementare la copertura è l’offerta dei vaccini, «che sono i migliori possibili. Sono disponibili tutte e tre le categorie esistenti, somministrate in base al paziente. Siamo l’Asl più efficiente da questo punto di vista». Il direttore sanitario Arturo Pasqualucci ricorda l’importanza di vaccinarsi: «Soprattutto per chi è fragile e rischia ulteriori complicazioni». Il costo della campagna è di circa 200.000 euro. Il vaccino viene somministrato non solo dal dottore, ma anche nelle sedi dell’Asl di Vercelli, Santhià, Cigliano, Borgosesia, Varallo e Gattinara (0161/593030-593016 per Vercelli, 0163/426721-426722 Borgosesia).  

 

I medici di famiglia possono somministrare anche il vaccino per infezioni da pneumococco: la seduta è unica, a differenza dell’antinfluenzale che dev’essere ripetuto ogni anno. Prosegue infine la campagna di richiamo dei 2000 bambini non in regola con le vaccinazioni obbligatorie per la scuola: «Quasi tutti i genitori hanno risposto positivamente - conclude Silano -, anche se c’è una piccola quota che ha rifiutato il richiamo, per la quale, se non si mette in regola, è prevista la sanzione». 

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