Maglie, biglietti e abbonamenti a chi vota i due “grigi nella storia” per il nuovo Moccagatta

La Stampa è media partner dell’Alessandria Calcio per la festa di mercoledì 29 novembre (ore 21) con Fabio Caressa. Ecco come si partecipa al sondaggio e chi sono i campioni da votare


Pubblicato il 15/11/2017
alessandria

Il conto alla rovescia è cominciato: mancano due settimane all’evento di inaugurazione del «nuovo» stadio Moccagatta che offrirà a tutta la città uno show senza precedenti. La Stampa è media partner della società Alessandria Calcio per la serata evento di mercoledì 29 novembre (ore 21) e, insieme al club, ha pensato a un modo per coinvolgere lettori e tifosi che possono partecipare a un mini sondaggio e scegliere, fra una rosa di cinque nomi, due calciatori originari di Alessandria che si sono distinti per numero di presenze o di gol realizzati con i grigi. I nomi sono quelli di: Renato Cattaneo, Elvio Banchero, Adolfo Baloncieri, Giovanni Ferrari e Mario Pietruzzi. Il gioco è legato alla festa del Moccagatta: la sera del 29 novembre verrà svelato il motivo del sondaggio e i lettori scopriranno un’altra sorpresa.  

 

DUE NOMI DA SCEGLIERE

Partecipare è semplice: basta scegliere i due nomi più rappresentativi fra i cinque proposti e scrivere la propria motivazione. Chi partecipa si può aggiudicare maglie ufficiali dell’Alessandria Calcio autografate dai giocatori, ingressi allo stadio per le poltrone a bordo campo, abbonamenti in edicola all’edizione cartacea del quotidiano La Stampa e biglietti per assistere alla festa del 29 novembre allo stadio Moccagatta. 

 

BASTA UN’EMAIL

Scelti i due nomi, è sufficiente inviare una semplice email all’indirizzo iniziative.alessandria@lastampa.it indicando nell’oggetto del documento il nominativo dei due calciatori prescelti e, nel testo dell’email, la motivazione della propria scelta - basta una frase o poche parole significative - corredata dai propri dati (nome, cognome, indirizzo e numero di telefono) per essere successivamente contattati dalla redazione.  

 

LA SCADENZA

C’è tempo fino alla mezzanotte di martedì prossimo, 21 novembre: successivamente una giuria formata da membri della società Alessandria Calcio e giornalisti de La Stampa esaminerà le proposte e comunicherà i nomi del dieci vincitori che verranno premiati.  

 

ECCO I CINQUE CAMPIONI DA VOTARE  

 

Adolfo Baloncieri  

Nato a Castelceriolo nel 1897, Adolfo Baloncieri, mezzala goleador, giocò con i grigi dopo l’infanzia trascorsa con la famiglia in Argentina, iniziando nel 1913 dalle giovanili prima di esordire con la squadra maggiore a 17 anni il 6 dicembre 1914 in Alessandria-Andrea Doria 2-2. Dopo la guerra, «Balon» totalizzò 123 presenze, segnando 74 gol, prima di passare al Torino con cui vinse due scudetti. In carriera è stato 47 volte nazionale e capitano dell’Italia fra il 1920 e il 1930. Lasciò il calcio giocato nel ’31 dedicandosi al vivaio granata. Ma a 46 anni, da mister dei grigi, scese ancora in campo in un Torino-Alessandria 7-0, per mancanza di giocatori. Morì nel 1986, poco prima di compiere 89 anni. 

 

Elvio Banchero  

Nato ad Alessandria nel 1904, centrocampista offensivo, Elvio Banchero si è formato nel vivaio dell’Alessandria a 17 anni. Tre i periodi trascorsi con i grigi, dal 1921 al ’24, dal ’25 al ’29 e nella stagione 1936-37. Ben 179 le presenze, con 97 gol segnati. Era «l’uomo del fango» per la facilità di muoversi sui campi pesanti, contribuì alla vittoria dei grigi nella Coppa Coni del 1927 sfiorando il tricolore. In azzurro, 3 presenze e 4 gol con la nazionale A, disputò le Olimpiadi di Amsterdam nel 1928 (due partite, 4 gol) concluse con il terzo posto. In carriera, anche Genoa, Roma, Bari, Parma e i lombardi del Savoia Marchetti in C, società con la quale terminò l’attività prima di diventare allenatore. Morì nel 1982 a 78 anni. 

 

Renato Cattaneo  

Nato ad Alessandria nel 1903, Renato Cattaneo (per tutti «Ciaplen»), debuttò nell’attacco dell’Alessandria il 7 gennaio 1923, a 19 anni, nel 3-0 all’Andrea Doria. Poi il servizio militare, ma dal 1924-25 fu titolare per un decennio, collezionando 318 presenze e segnando 160 gol. Le 56 reti realizzate in A fra il ’29 e il ’35 ne fecero il miglior marcatore della squadra nei tornei a girone unico. Trasferito alla Roma nel ’35 e con intermezzo all’Asti in C, nel 1938-39, ritornò all’Alessandria prima di Sanremese ed Entella. Due le presenze con l’Italia di Vittorio Pozzo, nel ’31 e nel ’35. Allenatore ai grigi insieme a Mario Sperone nel ’45-46, con la promozione dalla B alla A. Morì il 25 giugno 1974 a 71 anni. 

 

Giovanni Ferrari  

Il centrocampista Giovanni Ferrari (nato nel 1907 e cresciuto nel popolare quartiere della Canarola) debuttò in prima squadra il 7 ottobre 1923, a 15 anni e 10 mesi, sul terreno della Sampierdarenese. Breve passaggio all’Internapoli e ritorno all’Alessandria nel ’26 per altri tre campionati di A con l’Orso. Nelle sei stagioni con l’Alessandria, 133 presenze e 70 reti realizzate con due Coppe del Mondo vinte e una Coppa Internazionale all’attivo negli anni ’30 con l’Italia di Vittorio Pozzo. Ferrari è stato anche uno dei tre commissari tecnici degli azzurri dal ’60 al ’62. Dopo i grigi, cinque anni alla Juventus, altrettanti all’Ambrosiana Inter, una stagione al Bologna e chiusura alla Juventus nel 1941-42. Morì a 74 anni. 

 

Mario Petruzzi  

Per tutti era il «cavalluccio»: Mario Pietruzzi, raffinato centrocampista di Cascinagrossa, nato nel 1918 e cresciuto nel Savoia di Litta Parodi, debuttò da professionista con i grigi nella stagione 1938-39 in serie B. Carriera quasi interamente vissuta all’Alessandria, quasi 25 anni, quindici da giocatore e dieci da allenatore. Come calciatore, Pietruzzi ha ottenuto 273 presenze fra A, B e C, con 29 gol all’attivo. Dopo Antonio Colombo e Renato Cattaneo è il terzo più presente fra i grigi di tutti i tempi. Come mezzala dopo l’Alessandria, due anni all’Albese prima di chiudere con il calcio giocato nel ’55. Da tecnico dopo le giovanili dei grigi, fu mister della prima squadra fra la fine degli Anni ’60 e la metà dei ’70. Morì nel 2014 a 96 anni. 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi