“Perché studi? Tanto finirai sulla strada”: individuato l’uomo degli insulti razzisti

Sul bus della linea 63 avrebbe aggredito una ragazzina di colore


Pubblicato il 17/11/2017
Ultima modifica il 18/11/2017 alle ore 07:47
torino

È stato individuato l’uomo che su un autobus della linea 63 avrebbe aggredito e insultato una ragazzina di colore, promessa del basket torinese. L’uomo, secondo il racconto della ragazzina e la denuncia dell’allenatore della squadra, l’avrebbe offesa apostrofata con insulti razzisti: «È inutile che vai a scuola, tanto finisci in strada. Tornatene al tuo paese». Si tratta di un sessantenne disoccupato di Torino rintracciato dai carabinieri di Rivoli dopo l’analisi dei filmati delle telecamere sul bus. L’ipotesi di accusa nei suoi confronti è «violenza per motivi razziali».  

 

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La vicenda ha indignato. Il Procuratore Capo ha manifestato alla giovane forte solidarietà, «sincera e doverosa come deve essere nei confronti di chiunque sia vittima di qualsiasi tipo di discriminazione». Anche David Okeke, stella del basket, ha inviato un messaggio a Giulia: «Stai tranquilla, che quegli insulti arrivano da persone ignoranti. Non bisogna ascoltarle, perché non capiscono. Purtroppo il razzismo c’è ancora, non è sparito. Spero che un giorno ci saranno un po’ più di tolleranza e di intelligenza, perché io e gli altri ragazzi di colore siamo come tutti».  

 

* Notizia in aggiornamento  

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