Quintali di rifiuti abbandonati: il Comune di Borgo d’Ale assegna il “premio imbecillità”

La nuova discarica abusiva trovata in una zona boschiva


Pubblicato il 20/11/2017
Ultima modifica il 20/11/2017 alle ore 12:34
borgo d’ale

Un «premio imbecillità» a chi ha scaricato nella giornata di giovedì quintali di rifiuti in una zona boschiva di Borgo d’Ale: ad annunciare questa «onorificenza» simbolica è il sindaco Pier Mauro Andorno sui social, dopo la triste scoperta fatta a poche ore dall’abbandono dell’immondizia. «A questo malfattore, che scoveremo a breve perché ha lasciato qualche indizio – spiega Andorno – dedicheremo un premio dal forte significato simbolico». Dopo la brutta notizia, però, è arrivato un segnale positivo. Infatti ieri, grazie al sistema di foto trappole da poco installato in paese, sono state individuate e denunciate due persone all’autorità giudiziaria.  

 

Questo sistema di sorveglianza, che si basa su videocamere e fotocamere sempre operative, ha l’obiettivo di monitorare al meglio l’abitato e porre un freno a situazioni spiacevoli come la piaga dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Gli «occhi elettronici» in totale sono 23 e i luoghi coperti da questa tecnologia sono il Municipio e il suo cortile interno, l’ingresso della scuola materna, il cimitero. Altre telecamere sono previste nelle vie di accesso al paese come viale della Consolata, via Ivrea, via Torino e via Bianzè. Nell’elenco si trovano anche il parco giochi di via Ivrea e i luoghi centrali come piazza Verdi, piazza Alpini e Largo don Orione, senza dimenticare che ci sono zone «top secret», usate di solito come discariche abusive. 

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