Scoppia impianto di gas in Austria. Calenda: “Italia in stato di emergenza”

Il rogo ha causato un morto e decine di feriti. Bloccati i rifornimenti in mezza Europa. La Snam: «La sicurezza del nostro sistema è garantita dagli stoccaggi»
AFP


Pubblicato il 12/12/2017
Ultima modifica il 12/12/2017 alle ore 19:12

È di un morto e almeno 18 feriti gravi il bilancio di un’esplosione nel centro di distribuzione del gas di Baumgarten an der March, in Austria, uno dei principali hub europei. L’impianto, da cui transita il gas in arrivo dalla Russia, ha subito danni rilevanti con ripercussioni che si sono subito fatte sentire anche sull’Italia. Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha dichiarato lo stato di emergenza sull’approvvigionamento in Italia. Le forniture dalla Russia al nostro paese infatti sono state temporaneamente interrotte. La Snam, però, ha rassicurato: la sicurezza del sistema è garantita dagli stoccaggi. E le forniture potrebbero riprendere già in giornata, se venissero confermate le prime indicazioni sull’assenza di danni alle infrastrutture di trasporto. 

 

Le foto mostrano enormi lingue di fumo, che per ore sono state visibili a chilometri di distanza dalla struttura, situata a 50 chilometri a est di Vienna, vicino al confine slovacco. Il calore generato dall’esplosione e dal successivo incendio è stato così forte che alcune auto parcheggiate nel sito, si sono parzialmente disciolte. «Ho sentito un’enorme esplosione e inizialmente ho pensato che fosse un incidente aereo», ha raccontato all’AFP il fotografo Thomas Hulik, residente in un vicino villaggio in Slovacchia. «Poi ho visto un’immensa palla di fuoco», ha detto. 

 

 

Il sito è stato evacuato, ma la struttura -ha fatto sapere Armin Teichert, un portavoce dell’operatore del sito Gas Connect Austria- è stata messa in «modalità di sicurezza»; i danno materiali però sono «importanti». La polizia ha invitato a evitare l’area. Sul posto hanno lavorato oltre 200 vigili del fuoco: verso la fine della mattinata le fiamme erano state estinte ma c’era ancora un’enorme nuvola di fumo sul sito. Il sito di Baumgarten è il più grande punto di ricezione di gas in Austria per il gas, il punto finale di una serie di condotte che arrivano principalmente dalla Russia e dalla Norvegia: riceve circa 40 miliardi di metri cubi di gas all’anno e lo ridistribuisce altrove in Europa, compresa la Germania e l’Italia settentrionale. Calenda ha ricordato che «se avessimo avuto già oggi il Tap, non dovremmo dichiarare un’emergenza sull’approvvigionamento». Il ministero dello Sviluppo economico monitora «costantemente» la situazione, «in contatto con gli operatori interessati». 

 

Il colosso del gas russo Gazprom, che si affida al sito di Baumgarten per inviare gas ai clienti in tutta Europa, ha detto che che l’azienda sta lavorando alla ridistribuzione dei flussi di gas” e sta facendo il suo meglio per «garantire forniture di gas ininterrotte ai clienti in questa direzione di trasporto». 

 

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