Maltempo, chiusa la Statale 26 ad Avise. Turista colpito da infarto a Cervinia, salvato usando una ruspa per aprire una via nella neve

Oltre alla neve anche la pioggia sta creando seri problemi in VdA.

Gressoney-St-Jean, la slavina scesa nella zona del campo da golf


Pubblicato il 09/01/2018
Ultima modifica il 15/01/2018 alle ore 12:01
aosta

Oltre alla neve, anche la pioggia ha dato problemi. Una frana è scesa nella notte a Runaz, frazione di Avise, sulla statale 26. La viabilità è deviata su una strada comunale, in entrambe le direzioni, e non sta dando particolari problemi. La Statale del Gran San Bernardo è bloccata a causa di Tir saliti senza le catene. 

 

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Un «temporale di neve». Ieri sera tuoni e fulmini, caduti soprattutto lungo il confine con il Piemonte, hanno interessato tutta la Valle d’Aosta. Le temperature in discesa, con neve fino ai 1.000-1.200 metri e intensa pioggia al di sotto, hanno creato il fenomeno. Ci sono state interruzioni della corrente elettrica in diversi comuni della cintura di Aosta. 

 

In quota, l’intensa nevicata ha isolato altre località: a Bino di Gressoney-Saint-Jean è scesa una slavina nella zona del campo da golf. Gressoney-La-Trinité è isolata; per precauzione, la strada regionale della valle del Lys è stata chiusa a Gaby. Restano chiuse, fino a nuovo parere delle diverse commissioni valanghe comunali, le strade regionali della Valtournenche a Singlin, con Cervinia isolata; di Antagnod ad Ayas; di Cogne da Ozein; di Valsavarenche da Tsandoula; di Rhêmes da Artalle; di Valgrisenche da Planaval. 

 

I sindaci hanno deciso di chiudere le scuole a Cervinia (a Valtournenche saranno aperte in modo regolare), ad Ayas, a Gressoney-Saint-Jean e a Gressoney-La-Trinité.  

 

Molti impianti di risalita resteranno chiusi: Cervinia ha già comunicato ieri la decisione. Ora si aggiungono diverse stazioni del Monterosa Ski (le due Gressoney e Antagnod; a Champoluc, Frachey e Alagna la situazione sarà valutata in mattinata) e Champorcher, dove sono caduti due metri di neve in zona Cimetta rossa e un metro e 20 centimetri in località Laris. 

 

Nella serata di ieri, a Cervinia, è stato soccorso un turista russo residente a Mosca colpito da un infarto. L’uomo, 64 anni, si è sentito male poco dopo le 19. È stato soccorso da Maria Gabriella Maquignaz, medico del Breuil. Portarlo in pronto soccorso, ad Aosta, con la strada chiusa è stato impegnativo. I volontari del soccorso della Valtournenche lo hanno caricato su un mezzo; la strada regionale è stata liberata con una pala meccanica. L’intervento è stato impegnativo: nella zona il rischio di valanghe è a livello 5 «molto forte». Tutto il personale impiegato era dotato di Artva, il dispositivo per la ricerca dei dispersi in valanga. Hanno lavorato con i volontari del soccorso anche le guide del soccorso alpino valdostano, guidate da Lucio Trucco. Il 118 è salito da Châtillon con un’ambulanza, su cui è stato trasferito il paziente. È ricoverato in Terapia intensiva coronarica all’ospedale Parini di Aosta e le sue condizioni sono stabili. 

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