Derubato da una coppia il vescovo biellese Gianni Sacchi: nel bottino anche gli anelli episcopali

Il vescovo Gianni Sacchi (a sinistra) derubato da una coppia a Casale


Pubblicato il 12/01/2018
Ultima modifica il 12/01/2018 alle ore 16:09
alessandria

È caccia alla donna che ha derubato il vescovo di Casale, il biellese Gianni Sacchi, 57 anni, nominato alla guida della diocesi il 31 luglio da Papa Francesco. Il furto è stato messo a segno nella tarda mattinata di ieri. Verso le 11, al citofono del Vescovado, si sono presentate due persone, un uomo di carnagione scura sui 40 anni e una donna, anche lei di carnagione scura, sui 30-40, vestita in modo appariscente, con una pelliccia e una borsa colorata. «Ho appuntamento con il vescovo», ha detto la donna. 

Monsignor Sacchi era nel suo ufficio. Dal suo ingresso a Casale, lo scorso 29 ottobre, si susseguono visite e riunioni. E ieri era un’altra mattinata di incontri. La segretaria ha aperto la porta senza sospettare nulla e la donna è salita al primo piano, raggiungendo gli uffici. Si è prima seduta e poi ha chiesto di andare in bagno.  A quel punto si è infilata nell’alloggio del vescovo Sacchi e si è impadronita di due anelli episcopali, uno d’oro e l’altro d’argento, di un bancomat  e di alcuni assegni. Poi con una scusa si è allontanata di fretta. Un particolare che ha subito fatto scattare l’allarme. In breve è stato scoperto il furto e sono stati allertati i carabinieri. E mentre si avvisava la banca per il blocco di assegni e bancomat la donna e probabilmente il suo complice hanno prima fatto un prelievo da 500 euro e poi una spesa da 1500.  

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno