Cuneo, geometri a convegno con il presidente nazionale

“Siamo in un momento di cambiamento, sociale ed economico, per questo servono dialogo e condivisione “

Momenti dell’incontro (Foto Francesco Doglio)


Pubblicato il 12/01/2018
Ultima modifica il 13/01/2018 alle ore 13:21
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“Il Piemonte e il Cuneese sono realtà vivaci, molto attive per la professione dei geometri, come la Liguria da dove provengo. Dobbiamo collaborare per innovare, lasciandoci alle spalle una crisi peggiore di quella del 1929”. Così ha detto oggi pomeriggio (venerdì 12 gennaio) a Cuneo il presidente del Consiglio nazionale del geometri Maurizio Savoncelli, in un incontro con gli iscritti al Centro incontri. 

Ancora: “Abbiamo costituito la Rete delle professioni tecniche, che riunisce 9 discipline, dai geometri agli architetti, dagli ingegneri ai periti industriali e agrari. Avere una sola voce è utile perché abbiamo problemi comuni: tutte le professioni negli ultimi anni sono passate attraverso cambiamenti epocali, dalla formazione continua all’abolizione delle tariffe minime. E nel 2018 tornerà di nuovo nella nostra legislazione il concetto equo compenso, come prevedono Costituzione e codice civile”. 

 

FANDOG

 

L’appuntamento era organizzato dal Collegio dei geometri (associa 1.384 professionisti nella Granda). I relatori, oltre a Savoncelli, sono stati il presidente del Collegio provinciale Livio Spinelli e il presidente della Cassa di previdenza ed assistenza della categoria, Diego Buono, che ha parlato della situazione dell’Ente tra “sostenibilità adeguatezza e nuovo welfare attivo”. 

 

Hanno partecipato all’incontro anche i presidenti dei Collegi dei geometri di tutte le province del Piemonte oltre ai vertici delle maggiori categorie economiche e associative della Granda: tribunale di Cuneo, Ordine degli avvocati, Camera di commercio, Ance (costruttori edili), Confcommercio, Coldiretti, Confartigianato, oltre ai referenti degli Ordini professionali di architetti, ingegneri, periti industriali. 

 

FANDOG

 

Il presidente del Collegio provinciale Livio Spinelli: “Siamo in un momento di cambiamento, sociale ed economico, per questo servono dialogo, condivisione e sinergia tra gli iscritti e con i nostri organi rappresentativi, ma anche tra enti pubblici e associazioni”. 

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