Migrante accusato di molestie sessuali a due minorenni, il gip Rainieri non convalida l’arresto

Decisione presa perché non è stato compiuto in flagranza di reato

Il gip Massimiliano Rainieri


Pubblicato il 13/01/2018
Ultima modifica il 13/01/2018 alle ore 11:43
imperia

Il migrante ventisettenne accusato di molestie sessuali a due minorenni su un bus a Imperia è tornato in libertà: la decisione è stata presa dal gip Massimiliano Rainieri, che non ha convalidato l’arresto della polizia perché non è stato compiuto il flagranza di reato: resta soltanto una denuncia a piede libero. 

 

Nell’udienza di convalida dell’arresto l’immigrato, originario della Guinea e da otto mese ospite di un cooperativa dove lavora come agricoltore, ha dichiarato che si è terattato di uno «Scherzo»: «Ero sull’autobus, ho scherzato con queste due ragazze, pensando che fossero consenzienti. Anche loro hanno iniziato scherzando, poi hanno cambiato atteggiamento». 

 

È anche sulla base di queste dichiarazioni spontanee rese durante l’udienza che il richiedente asilo, accusato di aver molestato, mercoledì sera, due ragazzine di 15 e 17 anni sull’autobus, a Imperia, è stato scarcerato. Il gip Massimiliano Rainieri lo ha rimesso in libertà, inviando gli atti al pm, che lo indagherà a piede libero, innanzitutto ravvisando l’inapplicabilità dell’arresto in flagranza di reato, per mancanza di presupposti, basandosi quest’ultimo soltanto sulla dichiarazione delle due presunte parti offese. E in ultimo, per la presunta buona fede dell’imputato.  

 

Il giovane era accusato di aver toccato le gambe e il seno delle due minorenni, pertanto gli agenti della questura di Imperia lo avevano arrestato per violenza sessuale. Era stato l’autista, sentendo le due ragazze gridare, a bloccare le porte del bus e allertare il 112. 

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