Dopo l’incidente sul palco la Turandot torna in scena stasera

Forse non ci sarà la parte superiore della scenografia da cui si è staccata una grossa testa di cartapesta
REPORTERS


Pubblicato il 19/01/2018
Ultima modifica il 20/01/2018 alle ore 07:21
torino

La Turandot stasera torna in scena. Il Teatro Regio ha deciso di reagire alla paura riprendendo le repliche dello spettacolo di Puccini. Forse, ma è solo un’ipotesi che circola tra i coristi, mentre è in corso una riunione con il sovrintendente del Regio Walter Vergnano, si andrà in scena senza la parte superiore della scenografia. Quella da cui l’altra sera, alla fine del secondo atto, si è staccata una grossa testa di cartapesta che ha colpito, per fortuna solo di striscio, i due artisti del coro. Il contralto Ivana Cravero è stata dimessa in mattinata dal San giovanni Bosco, per lei dieci giorni di prognosi e un trauma cranico non commotivo.  

 

 

LEGGI ANCHE: Verifiche sulla sicurezza al Regio, i lavoratori: “Ora abbiamo paura”  

 

Per il baritono Marco Sportelli, ancora ricoverato per qualche accertamento, una leggera commozione celebrale. Intanto, sul fronte delle indagini, lo Spresal ha iniziato ad interrogare dipendenti e responsabili della sicurezza per ricostruire quanto accaduto. Sembrerebbe che il motorino che regolava le scenografie si sia inceppato, mentre scendeva la parte alta a cui era ancorata la forma di cartapesta. Intanto, le rsu, che avevano firmato una richiesta di sciopero per la prima della Turandot, gettano acqua sul fuoco: secondo il sindacalista della Cgil Giancarlo Fedele lo sciopero non avrebbe nulla a che vedere con l’incidente. Al centro delle polemiche c’era l’organizzazione del lavoro interna, spostamenti, e questioni legate al personale. 

 

LEGGI ANCHE: Crollo in scena durante la Turandot, due coristi feriti  

Torinosette ti porta al Palazzetto

home

home