Il rigore più lungo del mondo e altre storie di calcio: omaggio a Osvaldo Soriano

Su un palco allestito come un campo di calcio si rivivono i racconti dello scrittore argentino Osvaldo Soriano


Pubblicato il 19/01/2018

Le vacanze dei calciatori sono appena finite e dal mercato invernale ci si aspetta gli ultimi colpi. Ma c’è stata un’epoca in cui il calcio è stato altro: campi in terra battuta, marcature leggendarie, storie ed emozioni irripetibili. Merce sempre più rara nella pedata odierna, come svela «Futbol-Storie di calcio»: da stasera fino a domenica al teatro Tertulliano.  

 

Lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Ramella, ripercorre tre dei racconti che lo scrittore argentino Osvaldo Soriano inserì nell’omonimo libro, pubblicato in Italia nel 1998. Su un palco allestito come un campo da calcio, il campione di freestyle Kirill Mezenok farà rivivere la storia del rigore più lungo del mondo, il profilo dell’arbitro che girava i campetti con la pistola per sparare sui piedi dei giocatori che protestavano e la spedizione di un gruppo di nativi della Patagonia per riconquistare le isole Malvinas giocando una partita di calcio. Oltre a tanti altri aneddoti che faranno bene al cuore degli appassionati, per aiutarli a ricordare che il calcio è innanzitutto un gioco, poi una lezione di vita. 


Via Tertulliano 68, fino a domenica, 10/16 euro  

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