Un “arco di trionfo” davanti all’Ariston. Risolto il caso-fiori

Scenografia innovativa all’ingresso del teatro. La Regione Abruzzo sbarca in via Matteotti

Il negozio che ha «rianimato» via Escoffier


Pubblicato il 20/01/2018
SANREMO

Mancano diciotto giorni al 68° Festival di Sanremo e la città è un fermento di cambiamenti, preparativi e novità. La più importante riguarda un «regalo floreale» che interesserà l’ingresso dell’Ariston.  

Omaggio a Sanremo Un «arco di trionfo», o qualcosa del genere, per rendere omaggio a Sanremo città dei fiori ma, soprattutto, per risolvere in anticipo il caso-fiori, tormentone che ogni anno vede Rai e Comune confrontarsi per lo spazio, sempre meno, dato al prodotto principe dell’economia del Ponente. Sarà una scenografia innovativa all’ingresso del teatro a pubblicizzare in modo chiaro la vocazione sanremese per i fiori e il verde. Il progetto è rigorosamente top secret e attende il via libera definitivo da Claudio Baglioni. Al vaglio anche la realizzazione di una sorta di «bosco verticale», legato all’idea dell’architetto Sergio Boeri (di Badalucco) che dopo il debutto nel cuore di Milano sta conquistando molte capitali europee. Ma il Comune fa sapere che i fiori ci dovranno essere anche sul palco, magari solo sotto forma di bouquet, ma ben visibili anche durante le dirette delle 5 serate festivaliere. 

Abruzzesi in prima fila Il festival è vetrina promozionale per tutta Italia e così a «sbarcare» in via Matteotti, a poche decine di metri dall’Ariston, è la Regione Abruzzo che ha affittato l’ex studio fotografico moreschi per una location dove ospiterà vip e presenterà iniziative turistiche, momenti gastronomici e di spettacolo.  

In pensione «Gratis» Quest’anno non sarà uno degli «angeli custodi» del Festival. «Gratis», il pastore tedesco dell’unità cinofila della questura di Imperia, è andato in pensione. Ad effettuare i controlli e i sopralluoghi in teatro sarà la sua collega, «Cora». 

La novità Zuiki Si rianima via Escoffier, isola pedonale che incrocia il primo tratto di via Matteotti, da qualche anno con le serrande tutte abbassate, angolo buio della Sanremo dello shopping. Ieri è caduto il velo. Nei prossimi giorni, e chiaramente in zona-Festival, apre i battenti il negozio di abbigliamento «Zuiki».  

«Fioriere blindate» La giornata di ieri ha visto entrare in azione i giardinieri che hanno riempito e allestito le fioriere anti-terrorismo sistemate in via Matteotti e via Palazzo. Sono state scelte piante in grado di non dover essere bagnate spesso e di sopravvivere anche con poco terriccio.  

Unità speciali Rimarranno dietro le quinte, pronte a intervenire in caso di necessità. Sono le «Uopi» sella polizia e i «Sos» dei carabinieri. Reparti speciali la cui dotazione prevede armi di precisione per l’«eliminazione di minacce». Uomini addestrati a conflitti a fuoco in zone urbane, anche in presenza di civili.  

Riapre il Miramare La settimana del Festival vedrà la riapertura, dopo un profondo intervento di restyling, dell’Hotel Miramare. Su Booking ieri sera per l’ultima notte della kermesse c’era un’unica camera libera, costo 799 euro.  

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