L’aostano che ha accoltellato un uomo la notte di Capodanno sarà sottoposto a perizia psichiatrica

Roberto Giovanni Bosisio era stato arrestato per tentato omicidio.

Via Giorgio Elter, ad Aosta


Pubblicato il 01/02/2018
Ultima modifica il 02/02/2018 alle ore 10:11
aosta

Il giudice Giuseppe Colazingari ha affidato una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere di Roberto Giovanni Bosisio, 55 anni, di Aosta, arrestato la notte di Capodanno per tentato omicidio (pm Carlo Introvigne). Era stata la difesa (avvocato Davide Meloni) a presentare la richiesta di incidente probatorio. L’incarico è stato affidato allo psichiatra Etienne Roveyaz, che relazionerà nell’udienza fissata a maggio. 

 

In stato di alterazione psicofisica - secondo quanto ricostruito dai carabinieri - Bosisio aveva minacciato e aggredito con una roncola e un machete due uomini, ferendone uno, un quarantanovenne di Aymavilles, al viso e a una mano (prognosi di 25 giorni). L’uomo è parte offesa, con l’avvocato Filippo Vaccino. I fatti in via Elter, nel quartiere Cogne di Aosta. Giunti sul posto, i militari avevano individuato Bosisio (che aveva già pregiudizi di polizia) affacciato alle scale della sua abitazione, mentre brandiva armi da taglio. 

 

Dopo aver tentato una «aggressione nei confronti dei militari e dei poliziotti intervenuti», era stato bloccato e disarmato anche con lo spray al peperoncino in dotazione all’Arma. Durante le perquisizioni erano stati sequestrati un machete, una roncola, quattro coltelli a serramanico. 

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