Donna dell’anno: designate le tre finaliste, impegnate contro lo sfruttamento sessuale

Waris Dirie


Pubblicato il 05/02/2018
Ultima modifica il 06/02/2018 alle ore 11:27
aosta

Sono Waris Dirie, Margarita Meira e Isoke Aikpitanyi, attiviste impegnate contro la sfruttamento sessuale e per i diritti delle donne, le finaliste del 20° Premio «La Donna dell’anno» promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  

 

L’edizione di quest’anno è intitolata «Diciamo no alla violenza in ogni sua forma di manifestazione». Waris Dirie è una modella somala naturalizzata austriaca, fuggita attraversando il deserto da sola a 13 anni, è ora un’attivista contro le mutilazioni genitali femminili. Margarita Meira, dopo perdita della figlia vittima della tratta di esseri umani in Argentina, ha creato un’associazione contro lo sfruttamento sessuale. Isoke Aikpitanyi, nigeriana, è riuscita a liberarsi dallo sfruttamento e ora aiuta le ragazze che hanno seguito la sua stessa sorte. La vincitrice sarà proclamata il 14 marzo a Saint-Vincent.  

 

Mentre i nomi della prima e della terza classificata saranno indicati dalla giuria nel corso della cerimonia, il Premio Popolarità sarà scelto dal pubblico attraverso una consultazione on line sul sito del Consiglio regionale della Valle d’Aosta (www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno) aperta fino alle 12 di mercoledì 14 marzo. Il Soroptimist International Club Valle d’Aosta ha attribuito il proprio riconoscimento a Rosa Pepe, avvocato campano che da anni opera a sostegno delle donne vittime di violenza. 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno

Scemocrazia

Copyright © 2018