Nuotare e disegnare gioielli di canditi: i sogni avventurosi delle bambine
Nuotare e disegnare gioielli di canditi: i sogni avventurosi delle bambine
mara pace
12/02/2018

Controcorrente e I gioielli di Elsa, i libri di questo lunedì, sono fumetti di autrici italiane e raccontano due grandi passioni, rispettivamente il nuoto e la moda. Ma non è per questo che si abbinano alla perfezione. Il filo che li unisce è soprattutto la voce delle loro protagoniste, due eroine forti e intraprendenti, che sanno come realizzare i propri sogni (senza smettere di essere bambine o ragazze).

Controcorrente
(Sinnos, 96 pagine, 12 euro, da 9 anni) è scritto da Alice Keller e disegnato da Veronica Truttero, che insieme hanno già firmato le avventure del bassotto Von Trutt sulla rivista Lo spunk . La storia di Emily, che sogna di diventare una grande nuotatrice come sua cugina Gertrude, è narrata in prima persona, mescolando narrativa e fumetto. Gertrude altri non è che Gertrude Ederle, grande campionessa di nuoto del secolo scorso. La sua storia, però, è quasi una nota a margine. Un dettaglio che scopriamo solo a fine lettura, quando incontriamo la fotografia in bianco e nero e la storia della sua vita.

Anche se nella realtà non ebbe nessuna cugina di nome Emily, siamo certe che sarebbe stata molto felice e fiera di averla. 


Siamo al confine con il genere biografico, già sperimentato da Sinnos con Cattive ragazze; un filone che sta conoscendo enorme successo dopo l’uscita di Storie della buonanotte per bambine ribelli (e del suo seguito). In Controcorrente, però, è la storia di Emily al centro di tutto. Gertrude entra davvero in scena solo nel preludio, quando lascia in dono a Emily (ancora neonata) un costume da bagno. Emily, affascinata dalle imprese della cugina, nonostante la disapprovazione materna, impara a nuotare nel lago dietro casa con l’aiuto silenzioso di Leo, un amico sincero, forse anche un primo amore. I successi (ma anche gli insuccessi) della cugina lontana, narrati dei giornali, sono per Emily fonte d’ispirazione: la ragione per insistere anche quando la fatica è troppo grande.

Bevvi. Tossii. Tossii un’altra volta. Poi, d’improvviso, mi tornò in mente la foto. Le quattro ragazze con i capelli ancora bagnati sul gradino più alto del podio, e in mezzo a loro: mia cugina Gertrude. Il suo costume. Il mio costume.

La voce del personaggio è da subito convincente.  La scrittura di Alice Keller tiene in costante movimento il lettore, lo spinge a tuffarsi insieme a Emily e a nuotare verso l’isola. Il movimento costante è dato anche dalla costruzione grafica delle pagine, dove Veronica Truttero alterna vignette, balloon, personaggi scontornati, tavole a tutta pagina. Lo schema non si ripete mai uguale a se stesso: segue l’andamento della storia, ne sottolinea alcuni dettagli e altri ne aggiunge, scandendo il ritmo della lettura.

I gioielli di Elsa (68 pp., 16 euro, da 7 anni  preview) di Sarah Mazzetti, tra i primi titoli per ragazzi pubblicati da Canicola, è una storia a fumetti che dialoga con il mondo dell’infanzia, ma al tempo stesso sperimenta molto nel linguaggio e nello stile, ponendosi lontano da qualsiasi semplificazione. Elsa è una bambina molto creativa che, odiando i canditi, decide un giorno di trovare loro un uso alternativo.

Che facevi di bello, Elsa? Giocavi?
(chiedono le zie) 
No. Stavo preparando la mia sfilata di gioielli.

L’originalità del materiale scelto per costruire i gioielli conquista subito il mondo della moda. Elsa vince il premio come designer dell’anno, ma trova anche dei nemici. Che un giorno fanno sparire la sua collezione, come se non fosse mai esistita. Il viaggio notturno per recuperarla, e l’incontro con alcune piccole creature, sarà il viaggio che ci restituisce la Elsa-bambina.

Anche in questo caso, come in Controcorrente, la scansione delle vignette e la composizione e delle tavole, dove il testo diventa elemento grafico, è sempre funzionale alla narrazione: incontriamo pagine molto dense, con oltre dodici vignette (all’interno delle quali si nascondono piccole microstorie parallele) ma anche immagini di maggior respiro; con due soli colori a dominare la pagina: il rosso dei canditi e il verde del filo che li trasforma in perle. I gioielli di Elsa è un fumetto da leggere con attenzione, dove è necessario fermare lo sguardo per cogliere tutte le sfumature di un racconto assurdo e fantastico, popolato di streghe cattive, sportine di plastica parlanti e formiche affamate. La casa editrice Canicola accompagna il libro con un fitto percorso di laboratori in scuole e biblioteche (ne abbiamo parlato su Andersen di gennaio-febbraio), e lo rende così un punto di accesso per scoprire il linguaggio del fumetto in tutta la sua ricchezza e complessità.   


 

UN ROMANZO BREVE Alice Keller è anche autrice di un romanzo breve, Nella pancia della balena (Camelozampa, 80 pp, 9,90 €). Un romanzo dove la scrittura concitata ci spinge dentro i pensieri di un bambino circondato da adulti deboli, fragili, inconsistenti. E non c’è soluzione, se non nella forza del bambino stesso, nel suo cercare di tenere insieme le cose, nel suo partire quando non c’è più speranza, guardando la madre che si fa “piccola” mentre il treno corre lontano. Un testo da leggere ad alta voce, senza mai tirare il fiato.   


 

ANDERSEN è il mensile italiano di informazione sui libri per l’infanzia. La rivista promuove ogni anno il PREMIO ANDERSEN, assegnato alle migliori opere dell’annata editoriale, con un’attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali.   


 

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