Un successo il mini-bond del Frosinone Calcio

La prima società a lanciare un’operazione del genere userà le nuove risorse per le opere accessorie al nuovo stadio
LAPRESSE

Giocatori del Frosinone in azione


Pubblicato il 13/02/2018
Ultima modifica il 13/02/2018 alle ore 13:02

Il Frosinone vanta di essere la prima squadra italiana di calcio ad aver concluso con successo il lancio di un mini-bond. La campagna, denominata Frosinone Bond, sulla piattaforma Tifosy, si proponeva di raccogliere un milione di euro e invece ha superato le aspettative mettendone assieme un milione e cinquecentomila. Dal punto di vista dei tifosi e della generalità dei cittadini si è trattato di una specie di crowdfunding, ma non a fondo perduto: il mini-bond darà anche un buon interesse. 

 

Il presidente Maurizio Stirpe intende utilizzare le nuove risorse per realizzare le opere accessorie al nuovo stadio “Benito Stirpe” fra cui il Frosinone Village, un complesso polifunzionale vicino alla struttura principale, e per alcune altre opere fuori e dentro lo stadio, che completeranno il progetto iniziale. 

 

Altre società di calcio, magari di serie A, impegnate in progetti più ambiziosi, potrebbero valutare l’ipotesi del lancio di bond per realizzare stadi di proprietà. Certo bisognerebbe puntare a raccogliere somme molto maggiori, nell’ordine delle centinaia di milioni. 

 

 

 

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