Olimpiadi, Federico Pellegrino “arpiona” la medaglia d’argento

AFP

Federico Pellegrino raggiante dopo l’arrivo


Pubblicato il 13/02/2018
Ultima modifica il 14/02/2018 alle ore 13:04
aosta

Argento, argento olimpico. Federico Pellegrino ha giocato la sua prima carta a PyeongChang e non l’ha sbagliata. Avrebbe preferito correre in tecnica libera, ma il programma olimpico ha proposto quella classica. Lui si dava come outsider, ma forse per togliere i riflettori di dosso. Ha corso da protagonista fin dalle qualificazioni e ha conquistato la medaglia d’argento nella sprint individuale. È la prima volta che il valdostano sale sul podio ai Giochi Olimpici e lo fa dietro al favorito e dominatore della stagione, il norvegese Johannes Klaebo, primo per distacco. Chicco per conquistare l’argento ha lottato fino all’ultimo con il russo, in gara con i colori olimpici, Bolshunov; lo ha preceduto per 2/100. 

 

Nono dopo le qualificazioni, Federico Pellegrino ha voluto scegliere la seconda batteria. Il poliziotto di Nus ha vinto senza problemi il quarto di finale, poi nella difficile semifinale ha lottato fino all’ultimo chiudendo secondo, subito dietro il norvegese Johannes Klaebo. 

 

E proprio mentre il valdostano stava conquistando l’accesso in finale, la valtellinese Arianna Fontana vinceva la medaglia d’oro nei 500 metri di short track. Sesta medaglia olimpica, la prima d’oro, che ha anche un po’ il sapore valdostano perché la nazionale italiana ha la casa degli allenamenti al Palazzetto dello Sport di Courmayeur. 

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