Design svedese al centro disabili, a Gozzano il debutto solidale di Ikea

È la prima donazione del colosso dell’arredamento nel Novarese

Il cantiere è stato avviato un anno fa


Pubblicato il 14/02/2018
Ultima modifica il 14/02/2018 alle ore 15:43
gozzano

Ikea arreda la struttura per disabili di Gozzano. Per la prima volta in provincia di Novara scende in campo il colosso dell’arredamento svedese. La struttura è quella dell’Aurora, un centro diurno gestito da Anffas Borgomanero: da un anno è iniziato l’ampliamento ed è quasi giunto al termine; il centro prenderà in carico minori e giovani con disabilità.  

 

La struttura

La struttura potrà ospitare fino a 17 persone fra i 14 e i 25 anni. Vincitore degli «emblematici maggiori» di Fondazione Cariplo 2015, l’Aurora ha suscitato l’interesse di Ikea Italia che, per la prima volta, ha scelto di sostenere un progetto sul territorio novarese. Ikea ha aderito in qualità di «donatore» fornendo e allestendo gli arredi. 

A un anno dall’avvio dei cantieri la struttura si presenta quasi pronta. «Abbiamo lavorato molto - spiega il presidente di Anffas Borgomanero Fiorenzo Agazzini - per raccogliere donazioni e il territorio sta rispondendo bene. Con gli eventi di promozione abbiamo raccolto 25 mila euro e abbiamo partecipato ad altri bandi ma il progetto è imponente e non si fermerà con l’inaugurazione della struttura; quello sarà solo l’inizio».  

 

«Siamo clienti storici»

«Per gli altri appartamenti gestiti da Anffas Borgomanero - aggiunge la direttrice Laura Lazzarotto - ci siamo spesso riforniti da Ikea perché propone arredi funzionali e accoglienti così, per l’Aurora, abbiamo proposto loro il progetto chiedendo di donarci gli arredi e la risposta positiva non si è fatta attendere. È importante che anche nei centri in cui ci siano dei bisogni speciali, l’arredo rispecchi l’ambiente casalingo, allontanando l’idea di luoghi tristi e eccessivamente ospedalizzati. Ikea, grazie al suo design democratico e alla portata di tutti, si è rivelata un’ottima scelta». 

 

Ikea Italia ha inviato i suoi arredatori che hanno studiato il progetto e visitato il cantiere a Gozzano e ha scelto di donare alcuni tra gli arredi e gli accessori per il centro, oltre alla consulenza per i colori da utilizzare. L’Aurora ha una superficie di 600 metri quadri e col giardino raggiunge i 2000 metri. I lavori stanno rispettando i tempi previsti: «Per la sezione di struttura nuova - precisa l’ingegner Massimo Temporelli, progettista e direttore dei lavori - mancano, internamente, solo lampade e sanitari e il pavimento di linoleum. Appena la temperatura lo consentirà sarà effettuata la rasatura sui muri esterni».  

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