Lo smartphone, il nostro secondo cervello

Francesco Rigatelli

Marco Conti, ricercatore al Cnr di Pisa e studioso delle reti è oggi l’informatico italiano più citato al mondo, secondo la classifica internazionale «Highly cited researchers»

Lo smartphone ragionerà sempre di più come il cervello umano per aiutarci ad ottimizzare la miriade di dati che ci circonda. Una tendenza che spiega Marco Conti, 55 anni, dirigente di ricerca sulle reti di calcolatori al Cnr di Pisa e l’informatico italiano più citato al mondo, secondo la classifica internazionale «Highly cited researchers»: «Le informazioni saranno ovunque e il cellulare selezionerà per noi ciò che ci servir&ag...continua

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