Rabbia Allegri: “Non accetto che un 2-2 deprima l’ambiente”

Dybala: «Al ritorno una di quelle battaglie che ci piacciono»

Massimiliano Allegri

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Pubblicato il 14/02/2018
Ultima modifica il 14/02/2018 alle ore 10:46
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«Andremo a Londra e ci giocheremo una finale». Massimiliano Allegri non molla, rimane avvinghiato alla Champions, sa che il pareggio interno complica le cose ma non ritiene la qualificazione preclusa: «Il calcio ti dà e ti toglie - riflette -: qualcuno pensava che la Juventus dovesse vincere 4-0, forse le due finali giocate hanno fatto male. La Juve gioca per vincere la Champions ma non è la favorita, non si può arrivare in fondo tutti gli anni: pensare che la Juve vinca sempre un ottavo significa non avere idea della dimensione delle altre squadre. Il nostro obiettivo numero uno è lo scudetto e già quello non è facile. Che un 2-2 deprima l’ambiente non lo accetto: non abbiamo perso 8-0. Quest’anno la Champions è difficilissima e l’anno prossimo sarà ancora peggio». 

 

 

“IL CALCIO E’ QUESTO”  

«La squadra è partita bene - ricostruisce l’allenatore -, poi abbiamo avuto delle difficoltà nel gestire la palla, ma perché loro sono stati bravi. Non ci siamo abbassati, ci hanno schiacciati. Nel secondo tempo abbiamo concesso poco e ci siamo messi in maniera diversa. Abbiamo preso il 2-2 sull’unico tiro che hanno fatto nella ripresa, dopo aver mancato il terzo gol anche sbagliando un rigore». Non indugia sulle assenze, che pure hanno pesato: «Matuidi e Dybala ci saranno al ritorno, ora però pensiamo al campionato: io sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, il passaggio ce lo giocheremo in casa del Tottenham. Si andrà con grandi possibilità di passare il turno, però tutto questo passa dall’equilibrio: i ragazzi escono dalla partita abbattuti dopo un 2-2 che dispiace per come si era messa la partita, però siamo in Champions, il calcio è questo, qualunque cosa succeda, sia nel bene che nel male, non dobbiamo disunirci ma lavorare tutti insieme e non perdere mai l’entusiasmo». 

 

“NORMALE SOFFRIRE”  

«Peccato per il 2-2 ma c’è ancora il ritorno - sottoscrive Federico Bernardeschi -, andremo a Londra consapevoli di poter vincere. Dopo dieci minuti siamo andati avanti due volte ed era normale poi soffrire perché non potevamo tenere quei ritmi. Ogni tanto ci sta di soffrire, peccato per il pareggio che non meritavamo». E Paulo Dybala, pronto a tornare in gruppo, scrive su Instangram: «Al ritorno sarà una battaglia da giocare tutti insieme, di quelle che piacciono a noi!». «Sapevamo che il Tottenham era una squadra forte - osserva Mattia De Sciglio -, magari dietro concedono qualcosa ma dal centrocampo in su sono molto bravi. Dopo il 2-0 abbiamo sbagliato ad abbassarci troppo, gli abbiamo lasciato troppo campo ed eravamo poi troppo lontani dalla porta per ripartire. Gli ottavi di Champions sono così, dispiace perché avevamo un vantaggio importante, però c’è ancora il ritorno». 

 

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