Lavori in corso
12/12/2017
C’è il trentenne sardo che riprende la ricetta della nonna e produce un amaro che vince il Vinitaly 2017 e c’è la ragazza messicana che a Treviso apre una stireria. C’è la (ex) badante ucraina che oggi gestisce a Napoli un mini-market e ci sono i giovani di Gogol, l’ostello milanese che è diventato caffé letterario e punto di incontro anche per la gente del quartiere. Il microcredito colleziona esperienze positive e serve a soggetti deboli per emergere nel panorama della microimpresa. Uno dei protagonisti del settore è PerMicroL ... (continua)
17/11/2017
«I dati ci dicono che i figli stanno peggio dei genitori e i nipoti peggio dei nonni”. Così monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei, commenta i dati del rapporto Caritas sulla povertà giovanile in Italia. “Oggi chi soffre di più sono i giovani tra i 20 e i 30 anni - spiega -. Diventa quindi un'epoca in salita, di grande difficoltà. Le case sono impossibili da trovare, la pensione forse non verrà mai percepita».     E' la fotografia poco rassicurante del rapporto Caritas 2017 sulla povertà giovanile. ... (continua)
03/11/2017
Pochi, maledetti e subito. Suona così un vecchio adagio lavoristico sugli aumenti di stipendio in fabbrica, che oggi rivela una cultura del lavoro arcaica e lontana dalle potenzialità offerte, per esempio, dal welfare aziendale. Questo proverbio viene in parte confermato e in parte corretto dalla quarta rilevazione Mol (Monitor sul lavoro), il percorso di analisi volto a raccontare i mutamenti negli orientamenti dei lavoratori e nelle culture del lavoro, realizzato da Community Media Research per Federmeccanica. L’analisi è la prima sulle opinioni dei dipendenti sui ... (continua)
28/09/2017
Essere madre e lavoratrice non è mai stato facile, ma oggi in Italia risulta ancora molto difficile. Ciononostante, sette donne italiane su dieci tra i 20 e i 34 anni (71%) puntano ancora ad avere almeno due figli, mentre soltanto il 7% è disposto a rassegnarsi a non averne. Inoltre nell'ipotesi di avere un figlio entro i prossimi anni, meno di una su quattro ha risposto che si sentirebbe "Insicura" e "Non all'altezza", mentre oltre tre su quattro si sentirebbero soprattutto "fiere" e "con più senso nella vita".          So ... (continua)
24/08/2017
Il rischio ingorgo si aggira per il mondo del lavoro e verrà allo scoperto tra qualche settimana, sotto forma di una sorta di paradosso degli incentivi che, al di là delle intenzioni, potrebbero tradursi in una punizione. Anticipiamo che il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha ben presente il tema, una piccola bomba a orologeria che andrà affrontata immediatamente.  L’ingorgo è dato dall’incontro-scontro della scadenza degli incentivi alle assunzioni, scattati nel 2015, 2016 e 2017, di durata triennale, con l’avvio dei nuovi incentivi, ... (continua)
19/07/2017
In una recente audizione alla Commissione Lavoro del Senato, il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, ha tracciato un quadro sull’evoluzione delle professioni. “L’andamento occupazionale delle professioni tra il 2011 e il 2016 riflette, almeno in parte – sostiene Alleva - l’impatto della crisi sul sistema produttivo, ma offre comunque alcune indicazioni sull’evoluzione della domanda di lavoro e i cambiamenti nel tipo di competenze richieste dal mercato”.  Alleva ricorda innanzitutto che, nell’intero periodo considerato, l’o ... (continua)
05/07/2017
Sono meno di 2,5 milioni gli adulti che partecipano ad attività di formazione nel nostro paese: il 7,3% degli italiani tra 25 e 64 anni. Il dato pubblicato dal Rapporto sulla formazione continua realizzato da Inapp (ex Isfol) per il ministero del Lavoro si rivela ancora troppo basso e sostanzialmente stabile nel biennio considerato.  Il tasso di partecipazione alle attività di formazione in Italia, infatti, è ancora inferiore rispetto alla media europea (10,7%) e al valore del 15% fissato dall’obiettivo di Europa 2020. In Europa le opportunità di ap ... (continua)
13/06/2017
Concreti, aperti, esigenti con le imprese. I primi laureati del 2017, i primi della Generazione Z (nati tra il 1993 e il 1999) a entrare nel mondo del lavoro, dimostrano di avere un approccio pragmatico e innovativo. Interrogati dalla ricerca di Accenture Strategy sulla workforce del futuro condotta in diversi paesi, tra cui l’Italia, l’87% degli intervistati nel nostro paese valuta con attenzione le opportunità occupazionali prima di scegliere il percorso universitario e la maggioranza ritiene che, per trovare il primo impiego e acquisire competenze pratiche, un’espe ... (continua)
31/05/2017
I giovani del nord est sono i più favorevoli al lavoro autonomo in Italia. Ben il 95% degli under 30 del nord est mostra, infatti, un’attitudine positiva nei confronti dell’imprenditorialità, dato di gran lunga superiore alla media nazionale dei loro coetanei (84%) e in netta crescita (+ 15%) se si considera la media under 30 del nord est (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna) nel 2015 (80%). Il dato è rilevante se si guarda anche alla situazione imprenditoriale del nord Italia, in cui nel nord ovest l’82% dei giovani mostra ... (continua)
17/05/2017
Contano ancora la famiglia di origine e la professione dei genitori, ma anche l’estero si rivela una fonte di competitività. Dai Rapporti AlmaLaurea emerge una versione dell’estero lontana dal mantra dei cervelli in fuga, i quali spesso sono consapevoli di andare verso paesi che offrono maggiori opportunità. Il 10,6% dei laureati del 2016 secondo AlmaLaurea ha svolto esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di studi (nel 2006 erano il 7,6%): più nel dettaglio, ciò è avvenuto per oltre l’8% utilizzando programmi dell&rsquo ... (continua)