Il mio oceano
15/09/2017
    Quando non sei stato abbastanza furbo per infilarti dentro una Forza armata, quando il budget per una nuova avventura è ancora lontano, quando l'unica cosa che sai fare è andare in barca… Proprio qui, senti passare il carro della tua salvezza economica. Carro cingolato, carro pieno di ebrezza: la vendemmia! Con il mio zaino pieno di acqua, spaventato dal grande sole giallo e dalla terra secca di quei giorni, mi sono presentato all'appuntamento delle 6:45. Salgo sul carro, e mentre il trattore parte lasciando dietro di noi una polvere sahariana, str ... (continua)
14/09/2017
    Il sole si nasconde e delle grandi nuvole nere riempiono il cielo in pochi minuti. Dalla terrazza del ristorante ci godiamo le ultime comodità della terra prima di partire con Magalé per Lorient, nostra destinazione finale prima della regata di novembre.   La traversata del Mediterraneo fino a Malaga è piacevole a parte una prima notte poco accogliente: con il radar piantato davanti agli occhi evitiamo i groppi più violenti ma il fronte temporalesco è carico di elettricità. Abbagliati a intermittenza dai fulmini pi&u ... (continua)
31/07/2017
    Oceano.  Che bisogno irrefrenabile di oceano ho dentro!   Me ne rendo conto forse solo ora, che sono così lontano dall'Oceano.  Parlando della Ostar, mi complimento con il vincitore! il grande Conor con il suo SunFast 3600 BAM ha vinto questa edizione, con tre giorni di vantaggio in tempi compensati sul secondo, Andrea Mura . Non nego che ho un grande rimpianto, perché quel secondo posto era il mio :(   Vi ricordo che la Ostar si corre in tempi compensati, quindi non sempre vince il primo che arriva di la, c ... (continua)
17/03/2017
    Dopo mesi di lunghissimi viaggi in macchina, di telefono bollente sempre all' orecchio, di rumore, di persone, mi ritrovo da solo, in silenzio. Nel mare.   Il fruscio della barca che scivola, il mio respiro. Un winch che gira.  Lascio il porto di Cagliari una mattina di marzo, il maestrale soffia fresco e fa i colori bellissimi! Prendo il mio tempo ed isso la randa, poi spengo il motore. Eccolo qui... Il silenzio.  E non nascondo che mi ritrovo spaesato! Morbosamente attaccato alle ultime linee della rete del telefono, che calano col ca ... (continua)
11/02/2017
Hanno scritto un sacco di cose sul Vendee Globe, le hanno scritte persone esperte e non, interessanti e noiose. In questo bel marasma, non oserei mai avvicinare il mio commento a quello di qualche giornalista o velista esperto, il mio lavoro è quello di combattere per andare a farla quella regata, non giudicarla. Sorrido però nel vedere come dopo l'arrivo dei primi due l'attenzione sia completamente sparita. Del resto credo sia normale, l' importante è vincere, quindi onore al il vincitore. Ma chi non ha vinto, che fine ha fatto? Forse qualcuno sa che in mezzo all' ... (continua)
07/02/2017
  “Il brodo di pietra è antico come la miseria sul Mediterraneo”, ha scritto un grande cantore del mare, Predrag Matvejević, che è morto ieri. Predrag è stato maestro e amico, per questo vogliamo ricordarlo a tavola, al nostro fianco mentre con noi divide il pane, il “pane nostro” che ha poeticamente narrato nel suo ultimo libro, e il brodo di pietre, che non dimenticheremo di preparare, per fare delle acque mediterranee la nostra stessa carne.  “Si prendono da un posto fino al quale non giunga la bassa marea due o tre pie ... (continua)
06/02/2017
Hanno scritto un sacco di cose sul Vendee Globe, le hanno scritte persone esperte e non, interessanti e noiose. In questo bel marasma, non oserei mai avvicinare il mio commento a quello di qualche giornalista o velista esperto, il mio lavoro è quello di combattere per andare a farla quella regata, non giudicarla. Sorrido però nel vedere come dopo l'arrivo dei primi due l'attenzione sia completamente sparita. Del resto credo sia normale, l' importante è vincere, quindi onore al il vincitore. Ma chi non ha vinto, che fine ha fatto? Forse qualcuno sa che in mezzo all'Oceano n ... (continua)
29/01/2017
Qualche tempo fa sono entrato in un negozio di pescatori, non sapevo bene con che cosa ne sarei uscito tra le mani, però entrai. Alla fine mi sono comprato due metri di rete a maglia fina, ho legato quattro moschettoni alle estremità e sono diventati il mio nuovo letto volante a bordo di Tenace. E quindi ora ci sono steso sopra, fuori fa freddo ma io sono dentro ad un sacco a pelo e soprattutto da ieri ho una magnifica stufetta, riscalda l' ambiente e io sto bene. Me la porterò anche in Oceano!  Antonio, un ragazzo di Ravenna che abita a Cagliari, mi ha messo a d ... (continua)
28/12/2016
    A me piace dormire dentro lo stomaco delle mie barche. Sopratutto quando è tutto un casino, quando ci lavoro dentro. Senza la doccia della sera perché ho fatto tardi ed hanno chiuso le porte del Club; a contatto, respirando la resina tutta la notte. E la mattina, arrugginito nei movimenti dal freddo dall'umidità e dalla cuccetta che non esiste, dopo aver trovato il coraggio per uscire dal sacco a pelo ed un bar aperto, dalle mani gonfie mentre ti strofini gli occhi senti trasudare quell'odore che conosci. E sorrido. È la resina epossidica uti ... (continua)
11/11/2016
  Il popolo migratore, uccelli di tutti i colori, scende con noi e ci guida durante il giorno: Sud!   Dopo una serie infinita di planate, regalateci dal vento di nord-est, doppiamo Capo Passero (la punta sud occidentale della Sicilia) e dopo qualche ora ancora di navigazione iniziamo a scorgere tra le onde delle luci: Malta.  L' isola è bassa e la sua ombra si confonde con le nuvole e la foschia dell’orizzonte.  La notte sta calando e con lei il vento.  Abbiamo fame e stiamo sognando da due giorni cosa fare al nostro arrivo: "Un ... (continua)