Cronaca
14/12/2017 - FOTOGALLERY

Che spettacolo, c’è il Gran Varietà di Brachetti per le feste


Che festa il Gran Varietà, lo spettacolo che inaugura ufficialmente Le Musichall, il teatro torinese di cui è direttore Arturo Brachetti. Sul palcoscenico, dal 14 dicembre al 7 gennaio, una girandola di artisti - quattordici, tutti under 30, provenienti anche dall’estero - dalla formazione più diversa: ci sono le ballerine di can can e gli acrobati, i cantanti, i clown, gli attori comici, i maghi. Con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante, le 300 luci di Le Musichall si accendono su un’esibizione unica dedicata a un genere, il varietà, che secondo Brachetti, presente alle prove, «non andrà mai in crisi perché esiste da duemila anni».

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con la Torino Musical Academy, con regia di Stefano Genovese, coreografie di Cristina Fraternale Garavalli e direzione musicale di Giovanni Maria Lori. «Ho pensato a questo spettacolo dieci anni fa - ha raccontato Brachetti - e ho scritto un canovaccio sul quale ha lavorato Genovese». All’inaugurazione Aldo e Giovanni (del trio mancava solo Giacomo), Piero Chiambretti e , Raphael Gualazzi.



















Copyright © La Stampa 2017

Cerca per parola chiave:

I video più visti della settimana

I video più visti della settimana